50 sfumature poco sane

Scansare una conversazione su “50 sfumature di grigio” in questi giorni pare impossibile.
Come se di colpo guardandoci allo specchio ci fossimo scoperti tutti più voyeur, più estremi nelle fantasie sessuali, più sadici o desiderosi di sadismo. Come se la soluzione più lineare della mancanza di creatività e di confronto all’interno di una coppia (a letto ma non solo) fosse quella di trovare il ricco affascinante di turno e spegnere la propria volontà.
Di fronte ad un film sciapo, freddo e dai dialoghi risibili si è scatenata la follia generale.
L’hanno chiamato amore. A me sembra il tripudio della sindrome della crocerossina con un tocco hard. Mi sembra sottomissione psicologica. Mi sembra stalking.

Lascio ad altri, più competenti di me, il compito di analizzare i rischi di mettere su carta e poi su pellicola l’esaltazione di un rapporto malsano, psicologicamente violento, in cui tutto è giustificabile dal fatto che lui abbia avuto un infanzia difficile e che lei sia vergine (spunti di lettura: qui, qui, qui…).

Per quanto mi riguarda, chiuderò qui questo post e mi dedicherò ad una divagazione poco seria a partire da questo interrogativo: “Come posso io casalinga di Voghera dedicarmi al soft bondage che tanto va di moda senza intaccare il mio bilancio familiare o essere smascherata dagli scontrini di acquisti sospetti?”.

(…continua…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...