incipit pericolosi

“Tu che sai…”
“Tu che sei bravo/brava…”
“Tu che sei veloce…”

“Tu che” è l’incipit più pericoloso al mondo. Corrisponde ad un amo da 20 cm preceduto da una captatio benevolentiae ben mirata all’ego.
E se la modestia non è sufficiente per tirarsi indietro in qualche modo, il fiuto dovrebbe percepire il pericolo ed escogitare soluzioni appropriate.
Io sono il tipo di persona che di fronte al “Tu che sai…” sbuffa ma avanza verso il proprio destino senza opporre resistenza.
Non tento nemmeno di schivarmi, di rimpallare a qualcun altro. Prendo l’amo in mano e mi faccio tirare a riva.

L’ultimo “Tu che” proveniva da mia madre ed iniziava così “Tu che sei brava a fare i regali…”…

Io la frase l’ho completata così: (Tu che sei brava a fare regali) potresti occuparti dei presenti per tutta la famiglia, iniziando il giro a negozi alle 10:00 e terminandolo alle 19:30 con una sola ora di pausa?

Signorsì.

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