Dietro forte Carpenedo

Ad occhi chiusi nel blunero
sordi e vuoti e asciutti.
I nostri piedi spazzano le foglie lungo il perimetro del cerchio.
Le mura da cui siamo usciti chiudono scheletri di donne e sale e guerre.
Non ritorno.
Sono piedi, sono sola nei piedi che indosso.
Piedi che una volta una me più leggera portava fino alla porta di casa ad occhi chiusi.
Contando i passi.
Tra le foglie c’è
l’odore dei ricordi in cui non c’eri.
Un’umidità che mi ha staccato il cuore dalle pareti.

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