Conchiglia, Federico Garcia Lorca

Mi hanno portato una conchiglia.
Dentro canta
un mare di carta.
Il mio cuore
si riempie d’acqua
con pesciolini
d’ombra e d’argento.
Mi hanno portato una conchiglia.

***

Me han traído una caracola.
Dentro le canta
un mar de mapa.
Mi corazón
se llena de agua
con pececillos
de sombra y plata.
Me han traído una caracola.

***

Ho pesciolini nel cuore. Non sono farfalle nello stomaco, sono pesciolini nel cuore.
Uno stato di febbrile e centrifugo innamoramento della linfa vitale, delle conchiglie che mi hanno dato, un’adolescenziale emozione di fronte a questa forza che riemerge da me, per me.
Mi innamoro in continuazione. Applico poesia alla peggiore troiaggine.
Basta un azzurro troppo acceso, una nebbia sul filo della strada, un sorriso a mano aperta.
E io sento qualcosa che vibra, una musica che pensavo di non saper udire più.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...