Rallentango

30 minuti ad andare, 25 a tornare. Per un totale di 55 minuti di macchina tra casa e lavoro, tra lavoro e casa.
E’ un tempo che ti scappa via come un rocchetto di filo che cade, lasciando una scia apparentemente leggera di non senso.
Come si può occupare un tempo già occupato dal guidare, e tuttavia pieno di bolle d’aria?
Ho provato scambiando messaggi e leggendo la posta elettronica ai semafori. Perenne rischio di tamponamento attivo o passivo.Neanche i cd aiutano molto, verso il decimo viaggio al mese.
La radio talvolta basta, ma la superficialità di molti speaker radiofonici mi ingrigisce e mi rende astiosa. E le canzoni che passano sono raramente quelle che vorrei ascoltare.
Credo che ascolterò un consiglio che mi è stato dato, e tenterò la via dei podcast.
Sono al terzo podcast de “Le voci di Marrakesh”, di Ad alta voce. Prima di arrivare in ufficio in questi giorni accarezzo cammelli e odoro spezie lontane.
Forse basterà, a non essere uccisi dalla quotianità, a tenersi vivo il cervello

2 pensieri su “Rallentango

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...