Le cover, i matrimoni, gli addii

Just Breathe.
Inspira, espira, inspira, espira. Le persone se ne vanno, i dolori passano o si alleviano. Inspira, espira

Ci sarà un tempo per riappacificarsi con le frasi che non abbiamo avuto il coraggio di dire. Oppure creeremo un palco rosso nella nostra testa e metteremo in scena quel dialogo mai avvenuto

E questo ci tamponerà il sangue in uscita.

Inspira, espira

E perdonami la mia stupidità, ovunque tu sia. Perdonami la mia miopia, il non sapere reggere il dolore. Le mie insicurezze, il perenne sibilo dell’averti deluso.

Inspira, espira

Sabato sera, quando una voce in lontananza ha affondato le unghie in questa canzone, ne ha macchiata la liscia superficie cristallina, io non ce l’ho fatta.

Ho preso il mio bicchiere di rosso, il mio tacco rumoroso, la mia solitudine, e sono uscita a guardare le stelle e i camerieri che sparecchiavano.

E ho ritrovato una specie di senso, nonna.

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