I Robin Hood della Siberia, l’ultimo video

Quando ho letto l’articolo di Lilin sui Fratelli dei boschi, ho sentito forte la necessità di dar loro delle facce, togliendo la dimensione epica e ridando loro quella umana.

Nel suo articolo, Lilin si limitava ad asserire “Sembrano bambini con la mimetica dei guerrieri”. Ho iniziato quindi a cercare frammenti visivi che mi raccontassero la loro storia e mi sono imbattuta in questo video.

( Se desse rogne – come sta facendo ora –  il link è questo: http://www.youtube.com/watch?v=pQqnhZiBzL8)

Questo è l’ultimo video che hanno girato, messo in rete già dopo il tragico epilogo della vicenda. Un suicidio, un uccisione e due arresti secondo le fonti ufficiali. Ma erano in 6. I conti non tornano.

Non ho modo per ora di trascrivere l’intero testo quindi mi limiterò a fare un collage delle cose che più mi colpiscono, feriscono, che vorrei lasciarvi qui.

00:56 “Abbiamo mangiato, abbiamo dormito, ci siamo lavati. Stiamo bene. Siamo tutti in buone condizioni, teniamo botta”. Sembrano le parole di ostaggi, non di criminali. Ostaggi di guerre e di una violenza non loro, di circostanze che non li lasciano liberi di crescere da ragazzi.

Poi si parla di come le informazioni sono date dai mezzi di comunicazione, che stanno cercando di allontanarli dalla gente. E qui ti sorge il dubbio che ci siano cresciuti, nel sentimento diffuso di sdegno verso i soprusi delle forze dell’ordine, un sentimento che però non ha mai trovato prima una formulazione così limpida, incosciente e disperata.

1:47 “E’ divertente. Oggi ci hanno raccontato che è passata l’informazione che abbiamo violentato qualcuno. Queste sono le vostre bassezze. Qui ci conoscono tutti bene, nessuno crede a queste assurdità”

2: 04 “Gli stupri non ci interessano, ci interessa solo attaccare il potere e i suoi rappresentanti”

Inizia poi un sorta di crudo bollettino di guerra. Chi hanno ucciso, come. Bambini armati che parlano di uomini uccisi come se fossero conquiste femminili.

Il momento che mi dà più il gelo in assoluto è quando parlano di cosa li aspetta (3:45)

“Perchè noi siamo persone singole e voi siete feccia e noi continueremo a combattere contro di voi fino all’ultimo fino a quando non ci uccidete o fino a quando noi vinciamo. Mh, è più probabile che ci facciate fuori. Anche se questo video vi arriverà, noi saremo già presumibilmente morti.”

In quel momento tutti tutti ridono, di una risata strana, di un sentimento di morte mischiato alla spavalderia di ragazzi.

3:55 il ragazzo gioca con la pistola, se la struscia sul viso. Sa che è quanto fa di lui un adulto e purtroppo, è quanto gli dà voce per parlare.

6:20 “Tutto quello che potete fare è terrorizzare il vostro popolo. Indifeso e rassegnato, abituato alle umiliazioni. E il vostro “potente impero”, la Federazione Russa, è completamente immerso nell’alcolismo, nella paura, nella viltà. E voi con loro. In un baratro! Voi potete ingannare i sempliciotti, che con la loro natura di schiavi non vedono la vostra bugia. Ma non ingannate l’Altissimo. Perchè Egli vede tutto. E ognuno dovrà sostenere la sua risposta”

Ripetono: mettete in galera la gente semplice, perchè di quella non avete paura. Dei veri banditi, quelli con i miliardi, quelli non li mettete in prigione, ne avete paura.

10:15 “Non riconosciamo nè le leggi federali nè quelle locali. Rifiutiamo in toto il potere della Federazione Russa. E mandiamo il nostro saluto a tutti quelli che si oppongono, al Caucaso settentrionale e agli altri meritevole e oneste persone”

10: 48 “E alla gente semplice vorrei dire “Guardate quello che vi accade attorno. L’arbitrarietà. Le nostre donne si vendono per soldi, vendono le loro cose. Abbiamo lasciato che accadesse. I giovani fumano tutti. Dov’è la gente normale? Guardatevi attorno. Bevono tutti, si contraddicono l’un l’altro. Questo paese sta cadendo in un baratro e noi lo stiamo aiutando a cadere con i nostri omicidi e il nostro caos”.

Questo è stato il testamento precoce di almeno 2 persone.

Sarà il capo d’accusa di altre 2.

Questo è ciò a cui la linea dura del governo russo sta condannando i propri ragazzi.

2 pensieri su “I Robin Hood della Siberia, l’ultimo video

  1. Tutto questo e davvero tanto triste..dei ragazzi che credono con fermezza nei valori umani ,nella libertà,la vostra non è una sconfitta ma altrettanto,una vittoria,il mondo sapra prima o poi della vostra eroica impresa,e la nuova generazione si opporrà ai poteri politici a scopo di lucro ed ai potenti e alla loro corruzione.grazie infinite..il mio cuore sta lassu con voi,adesso siete liberi il vostrio ricordo durerà per sempre.

    • Ritengo che la violenza non sia mai giustificabile, anche quando è violenza in risposta alla violenza. E’ una storia triste, su questo ti dò ragione, una storia di pressione e canali di dialogo mai aperti. Ma non sono degli eroi, sono dei ragazzi fottuti. Delle vittime di un modo di ragionare miope e antidemocratico del governo russo. Non dovevano essere costretti ad impugnare le armi. Riposino in pace.

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