canzone del giorno (con brindisi)

 

Oggi la canzone del giorno la scrivo per te, Ale, alzando il calice alle nostre amare (direi acidule) vite sentimentali.
Prendi il boccale da birra, quello originale tedesco, mica un
bicchiere qualsiasi.
I brindisi seri si fanno con i bicchieri seri

Una coppia beve una bibita da due bottigliette
Un brindisi,  nell’ordine:
a Roberto Tossani, tante grazie per il tuo racconto
alle insidie della memoria
alla mancata comprensione di come le storie arrivano a certi punti, quando ti sembrava di avere tutto sott’occhio
alla capacità umana di perdonarsi il passato
alla voglia di riguardare a certi momenti con l’ingenua dolcezza con cui li abbiamo vissuti, e non con l’amaro che abbiamo in bocca ora
alla dimenticanza, che non subentri mai
a quello che è stato, nonostante tutto, amore
alla forza di reagire al dolore, forza che non sai di avere fino a quando non ti coglie a tradimento

За здоровье, Ale.  E poi il bicchiere alle spalle, come nei film sui russi
(ma in realtà non lo fanno, una mamma russa è pur sempre un mamma… Mica le si possono far fuori i bicchieri ogni volta!)

Meloria’s Ballade – G. Maroccolo e C. Donà

Ogni ricordo traccia una via
che scava nel tempo

a volte rinasce
a volte è un leggero tormento
ma il tuo ricordo resterà qui
come un brivido immenso
la pioggia come sempre cade
ed io indosso un vestito diverso
Ogni parola traccia una via
che spacca il silenzio.
Milioni di frasi non dette
ritornano adesso,
ma so che non potranno mai
descrivere la gioia di questo
mio modo di pensarti vicino
al vuoto che sento.
Ogni tuo ricordo è come un brivido adesso
ogni tuo ricordo è come un brivido immenso 
Il tuo sorriso traccia una via
che seguirò presto
incontrerò strade
e spazi che fanno spavento
ma il tuo ricordo resterà qui
come un brivido immenso
poi il vento
fa nascere un nuovo lamento

ogni tuo ricordo è come un brivido immenso
nonostante il tempo

IMMAGINI: La prima immagine è quella di un cartolina anni 30, tratta dalla sezione di www.internetculturale.it dedicata alle immagini del fascismo. La seconda immagine è una fotografia di Luca Ravagnan che trovate sul sito http://www.ciaf-milano.com/autori/ravagnan.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...