Mese 6

Essere umano di piccolissima taglia

Emilia si è scoperta i piedi. Li afferra, li porta alla bocca, li sbava;
Vuole muoversi, non ci riesce, si sente frustrata e piange;
Cerca di alzarsi, di usare il tuo corpo di genitore per fare leva;
Ha iniziato a mangiare i primi cibi diversi dal latte e adesso non le puoi masticare niente davanti perché ne vuole anche lei;
Beve da sola. Diciamo che si innaffia più di bere ma prova entusiasmo immotivato quando vede il bicchiere;
Caga solido;
“Mamamama” è la sigla ufficiale di ogni tipo di fastidio. Può voler dire “Ho sonno”, “ho fame”, “mi sono stancata”, “vieni qui” e molto altro. Comunque sei tu che devi andare lì

Essere umano di piccola taglia

Faccio tutte le cose da genitore orgoglioso nell’epoca digitale: aggiorno il mio profilo whatsapp ogni settimana con una nuova foto di Emilia, faccio video e foto che mando sul gruppo famiglia, scrivo dei suoi progressi sul mio blog. Ho pubblicato una sua foto su Facebook, il dettaglio dei buchini sul suo gomito. Una foto irriconoscibile, perché sono un genitore dell’epoca digitale ma per fortuna non sono ancora scriteriata