L’alieno nella pancia. VI

14 settembre 
– 120 giorni al contatto con l’alieno

Mio marito ed io ci siamo scoperti alieno-centrici.
Molte delle nostre conversazioni, dei nostri progetti, dei memo che impostiamo su Google Calendar e dei messaggi che ci scambiamo sullo smartphone parlano dell’alieno, delle sue visite di controllo, di cosa ci può servire per prendercene cura, di cosa può provare, vedere, udire al momento.

Siamo passati dal percepirlo come una sorta di organo interno con un livello di complessità crescente al pensarlo come un coinquilino in arrivo.
Per Staglieno la nostra casa sta cambiando, le pareti vengono tinteggiate, i mobili vengono venduti e sostituiti. Si misurano gli spazi che ora occupiamo con oggetti che non paiono più indispensabili e a cui presto rinunceremo.

I gatti entrano in casa, annusano l’aria e si accovacciano al centro dello spazio vuoto in cui prima era situato un letto, un armadio, un comodino. Annusano l’aria e capiscono che sta per succedere qualcosa, perché tutto ora parla di Staglieno: l’opuscolo dedicato ai congedi parentali sul tavolo della cucina, la fascia portabebé appoggiata sulla credenza, i primi corredini già piegati nei cassetti.

Siamo tutti in preparazione della convivenza con un ospite che non sappiamo quando arriverà e come cambierà le nostre vite e i nostri rapporti. L’unica misurazione dell’impatto che possiamo effettuare in questo momento riguarda la rinuncia agli spazi di cui prima disponevamo in casa.
I gatti finora risultano i più colpiti: hanno dovuto cedere un’ulteriore frazione della stanza che già condividevano con le scope e il congelatore. Max ed io abbiamo perso meno: la stanza di Staglieno era inutilizzata da anni e non era ancora stata riconvertita. E’ vero, potremmo dover rinunciare ad un po’ di spazio nel lettone, in certe notti complicate, ma preferiamo pensare a questa come ad una possibilità piuttosto remota.

Ma quando l’alieno arriverà, perché un giorno non troppo lontano arriverà, forse il concetto stesso di spazio non esisterà più. Forse ce lo saremo reinventato o non ne avremo più bisogno. O forse si sarà mutato in qualcosa di diverso, che ancora non riusciamo ad immaginare, come tutto quello che Staglieno porterà con sé.

 

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Link alle puntate precedenti:

L’alieno nella pancia I

L’alieno nella pancia II

L’alieno nella pancia III

L’alieno nella pancia IV

L’alieno nella pancia V